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Nutraceutica: Canapa come Medicina

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LA CANAPA NELLA BIO-EDILIZIA

Casa di Canapa del produttore Tony Budden

 

da: http://www.centrodellisolante.com/canapa.htm

 

Produzione della canapa

I materiali isolanti a base di canapa sono adatti praticamente a tutte le applicazioni comuni.

Pannelli isolanti per facciata come elemento di un sistema compound termoisolante per le facciate esterne.

Pannelli isolanti e tappetini isolanti par l'isolamento termico in pareti montanti, soffitti con travatura in legno, tetti e facciate sospese ventilate.

Materiale di tamponatura per il riempimento di cavità, corda di canapa per giunzioni di finestre e di porte.

Pannelli fonoisolanti anti calpestio sotto il pavimento continuo flottante.

Frammenti di canapa sfusi come riempimento isolante tra i legni di imbottitura.

 

Caratteristiche e proprietà della canapa

La canapa è una pianta coltivata molto robusta e per niente delicata, ideale alle nostre latitudini anche per la coltivazione biologica. La fibra di canapa è estremamente resistente allo strappo a all'umidità, riesce ad assorbire umidità fino ad un terzo del proprio peso netto ed asciugarsi senza alcuna dispersione termica. Presenta inoltre una capacità di accumulo del calore migliore rispetto a quella di altri materiali isolanti a base di fibre minerali lana di vetro e di roccia. Secondo le indicazioni dei produttori, il prodotto essendo privo di proteine e contenendo delle sostanze amare presenta una certa resistenza contro la putrefazione, i parassiti, i roditori e la muffa. Le proprietà termoisolanti sono buone (coefficiante ? =0,040 W/mK), la resistenza alla diffusione del vapore acqueo (µ è 1) . Con un trattamento impregnante a base di soda, fosfato di ammonio o di sali di boro si raggiunge una classe di infiammabilita 2.

 

Considerazioni sull'aspetto ecologico e sanitario della canapa

La canapa è una delle fibre vegetali più interessanti per il settore dell'edilizia. La coltivazione estensiva della canapa è ideale per l'agricoltura ecologica. Le sue buone caratteristiche consentono di utilizzare il prodotto aggiungendo poche sostanze del tutto innocue per la salute umana. Durante la lavorazione non fuoriescono delle fibre che penetrano fino ai polmoni. Solo l'aggiunta di fibre di poliestere relativizza un po' il bilancio ecologico positivo. Sarebbe pertanto più opportuno utilizzare dei tessuti di sostegno o incollare delle fibre non putrescibili. La canapa dopo essere stata smontata puo' essere riutilizzata. La canapa trattata con sali di ammonio può essere conferita al compostaggio, le fibre di poliestere però non si degradano e devono successivamente essere eliminate. I prodotti impregnati di sale di boro non sono adatti al compostaggio..

 

La pianta di canapa e i suoi utilizzi in edilizia. Pannelli isolanti e altri prodotti

In campo edilizio, materiali e tecniche post-industriali potrebbero essere abbandonati in favore di prodotti alternativi compatibili con l’ambiente, come quelli derivati dalla pianta di canapa. Si tratta di una coltivazione sostenibile dal punto di vista ambientale perché ha una crescita rapida ed abbondante; essendo una pianta infestante, per crescere non necessita di irrigazione, erbicidi e pesticidi, né di antiparassitari e non avendo proteine al suo interno non è attaccata da roditori o altri insetti. La canapa ha anche un’azione fertilizzante e fitodepuratrice: è capace di bonificare e risanare le aree inquinate dalle industrie chimiche.

  

GLI USI DELLA CANAPA IN EDILIZIA

Si tratta di un campo innovativo in cui i prodotti che ne derivano e gli utilizzi che se ne fanno sono ancora in via di sperimentazione, anche se i risultati sono già soddisfacenti.

 

Le caratteristiche del materiale

E’ un materiale ecosostenibile biocompatibile, riciclabile, rinnovabile, compostabile, da cui si ottengono fiocchi, feltri, materassini, pannellature, mattoni, vernici, smalti, colle, biocompositi e tessuti per il rinforzo strutturale. Ha caratteristiche quali leggerezza, traspirabilità, resistenza a muffe ed insetti, resistenza al fuoco, alto potere isolante (sia termico che acustico), igroscopicità (è un regolatore di umidità, cioè la accumula quando è in eccesso e la rilascia quando l’aria è troppo secca). Si può utilizzare come isolante e negli imballaggi, ad esempio come sostituto del polistirolo e di altri derivati del petrolio. Attraverso un processo di polimerizzazione senza rilascio di monomeri liberi, si ottengono bioplastiche degradabili e non inquinanti, colle, resine, vernici, completamente prive di formaldeide, sostanza nociva alla salute. Per le sue ottime capacità di isolante termico ed acustico, dalla canapa si producono pannelli da inserire nelle murature, nei sottotetti, nei pavimenti, nei controsoffitti, nei divisori interni, sia in edifici ex-novo che nelle ristrutturazioni.

 

I pannelli di canapa

I pannelli si ottengono riducendo in trucioli i fusti della pianta, legati con poliestere (un derivato del petrolio) ma anche con amido di patate o colle naturali. Poi vengono compattati ad alte temperature e sottoposti a forti pressioni. Le fibre della canapa spesso si trovano mescolate con altre fibre naturali, come il kenaf, perché la loro presenza in commercio è ancora scarsa. I pannelli che si ottengono dalla canapa sono chiamati CAF, pannelli di fibra vegetale compressa, variabili per densità e spessore. Quelli di media densità si utilizzano per pannellature e mobili, quelli ad alta densità hanno anche funzione strutturale. La loro installazione è facile e veloce, con poche emissioni di polvere e senza provocare dermatiti da contatto e pruriti. I pannelli di canapa possono essere riciclati o riutilizzati se privi però di poliestere e con basso dosaggio di ignifughi, altrimenti devono essere smaltiti in discariche speciali.

 

Prodotti a base di canapa

Ulteriori prodotti a base di canapa sono i biocompositi, ad esempio quello costituito da canapa e cemento, il cosiddetto ‘calcestruzzo isolante’, più leggero del cemento tradizionale. Oppure la miscela di canapa e calce, un isolante naturale da utilizzare per intonacature interne ed esterne.

 

LA CANAPA NEGLI INTERVENTI DI RINFORZO STRUTTURALE

Ultimamente la fibra di canapa viene lavorata per produrre tessuti da utilizzare nei consolidamenti statici. E’ questa una novità nel campo del rinforzo strutturale, infatti fino ad ora esistevano le fibre di carbonio, di vetro, di acciaio; ad esse ora si affiancano le fibre di canapa, di lino, di basalto. La biofibra di canapa ha buone proprietà meccaniche, una notevole resistenza a sforzi, tensioni e deformazioni, tanto da poter essere usata per rinforzare murature, archi, volte e tutte quelle parti strutturali soggette a fenomeni fessurativi e lesionativi, anche in edifici danneggiati da sismi o incendi.

 

E’ stato addirittura ideato e brevettato un intero sistema edilizio a base di prodotti derivati dalla canapa per la ricostruzione in Abruzzo. Gli edifici realizzati in tempi brevi sono antisismici, isolati dal punto di vista termoacustico, biocompatibili ed a costi competitivi.

da:http://www.stilenaturale.com/news/1308/Il-biomattone-di-canapa-made-in-Italy-al-100.html

 

Il biomattone alla canapa prodotto dalla Equilibrium diventa made in Italy al 100%.

L’azienda lo presenterà per il secondo anno consecutivo alla fiera “Fa' la cosa giusta” a Milano dal 30 al 1 aprile 2012. La novità è che da quest’anno il biomattone sarà prodotto interamente in Italia in un ex stabilimento destinato alla produzione di cemento in provincia di Bergamo. L’azienda lo ha riconvertito per avviare in proprio la produzione di questo suo speciale biocomposto ecosostenibile a base di calce e legno di canapa. Un operazione che è quindi doppiamente amica dell’ambiente e che sfrutta materie prime coltivate interamente nel nostro paese.

 

L’avventura del biomattone ha solo poco più di un anno ma è cresciuta e si sviluppata rapidamente. L’innovativo materiale che sfrutta le straordinarie caratteristiche della canapa è pensato per la costruzione di edifici ecocompatibili, ad alta efficienza energetica e bassissimo impatto ambientale. La canapa infatti è un materiale naturale ottimo come isolante termico e acustico capace inoltre di assorbire l’umidità e l’anidride carbonica.

 

Proprio per le proprietà di isolante termico e acustico gli edifici costruiti con questo speciale biomattone non avranno bisogno di ricorrere ad altri materiali magari dannosi per la salute. In questo modo viene garantito all’interno delle mura un ambiente più salubre e ottimale sia in estate che in inverno.

 

Il biomattone Equilibrium dunque oltre a migliorare il confort abitativo degli edifici può contribuire notevolmente anche a migliorare la qualità dell’aria al di fuori delle mura e a combattere l’effetto serra.  Esso infatti sfrutta questa straordinaria caratteristica della canapa che è appunto famosa per essere il materiale capace di assorbire più Co2 al mondo.

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